Prevenzione

L'importanza del trattamento dei fattori di rischio cardio-vascolare


Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte nei paesi sviluppati, la prevenzione quindi diventa una delle maggiori priorità della sanità pubblica.

approfondimenti

ANDOS VARESE
   (Dir. Resp. Prof. Luigi Gatta)

Nel 1987 il Prof. Luigi Gatta volle portare a Varese, con la collaborazione di Lina Bardelli, l'esperienza di Trieste per aiutare le donne operate al seno per tumore a superare il trauma fisico e psicologico conseguente alla malattia. La città di Varese si pone, purtroppo, nei primi posti come incidenza del tumore mammario. Era necessario avviare un lavoro silenzioso, ma estremamente efficace sotto il profilo fisico,psicologico, sociale ma soprattutto umano, che prendesse l'avvio in Ospedale, proseguisse nell'immediato post-operatorio si perfezionasse nella riabilitazione fisica e trovasse il suo completamento in quella sociale.
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Prevenzione cancro del collo dell'utero

È importante ricordare che, sottoponendosi regolarmente al Pap-test si riducono le probabilità di sviluppare il cancro cervicale. Questo semplice esame che consente l'individuazione di cellule cervicali anomale ha ridotto in modo importante le morti dovute al cancro del collo dell'utero sia in Europa che in Italia.
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Test di screening del 1° trimestre di gravidanza (duoscreen)

E' costituito dalla misurazione ecografica della translucenza nucale del feto e da un prelievo di sangue materno per il dosaggio
di due sostanze prodotte dalla placenta ( free Beta HCG e PAPP-A).
I dati ottenuti consentono di ottenenere un "indice di rischio", ossia una stima della probabilità che il feto possa essere portatore di
anomalie cromosomiche quali la trisomia 21 e la trisomia 18.
Duoscreen non è un test diagnostico, ma di screening: non può determinare se il feto è sano o malato, ma solo calcolare un "indice di rischio"
di anomalia cromosomica. Un "basso rischio" riduce tale probabilità, ma
non la esclude completamente.
L'attendibilità del test è pari al 90%. Significa che è in grado di
individuare il 90% dei feti a rischio di trisomia 21 o 18.